Huawei, il nuovo sistema operativo proprietario pronto per settembre?

In seguito al ban operato da Google, il sistema operativo Huawei sembra essere sempre più vicino a diventare realtà. Non sarà di certo la mossa strategica del governo a stelle e strisce a intralciare il percorso del colosso cinese. Tutto questo nonostante, fino a questo momento, l’incertezza regni sovrana, in riferimento non solo ai vari rinvii del blocco, ma anche in merito ai potenziali problemi che il futuro software in questione dovrà affrontare e superare.

Durante le ultime settimane, sul web si erano diffuse le prime voci che riguardano le registrazioni del sistema operativo targato Huawei, nello specifico nel Vecchio Continente, sia in Germania che in Italia. Nel corso delle ultime ore abbiamo potuto ammirare una sorta di “nevicata” di brevetti relativi al futuro software del colosso asiatico, provenienti da ben dieci nazioni in tutto il mondo.

Huawei, ecco i primi brevetti relativi al nuovo sistema operativo

È stata la fonte Huawei Central a svelare come il colosso cinese avrebbe tolto i veli alla registrazione del marchio Hongmeng non solo all’interno dell’Unione Europea, ma anche in Messico, Nuova Zelanda, Australia, Corea del Sud, Perù, Turchia, Filippine e Canada.

Il nuovo brevetto che è stato realizzato in relazione al sistema operativo proprietario di Huawei rientra all’interno di quella specifica categoria di software che hanno la capacità di garantire il supporto non solo agli smartphone, ma anche a tanti altri dispositivi, come ad esempio smartwatch, notebook e tablet, senza dimenticare pure tutti i vari accessori che si possono indossare.

Una piccola curiosità: anche se in Europa diversi addetti ai lavori sostengono come il nome del brand possa essere Oak OS oppure ARK OS, in realtà è bene sottolineare come nessuno dei due sia stato nominato all’interno dei brevetti che sono stati registrati anche nel Vecchio Continente.

Dovrebbe debuttare a settembre

Per tutti coloro che non vedono l’ora di mettere le mani finalmente sul nuovo sistema operativo proprietario di Huawei, è bene ricordare come si dovrà portare ancora un po’ di pazienza. Sì, dal momento che il periodo giusto per quanto riguarda il lancio di questa grande novità dovrebbe essere il mese di settembre. Pare, secondo le ultime indiscrezioni che stanno circolando sul web, che potrebbe essere affiancato anche dal lancio della nuovissima serie Huawei Mate 30. A patto che non rientri il vincolo imposto da Google e dagli Stati Uniti.

Ci sono tantissimi utenti che utilizzano i dispositivi mobili targati Huawei per giocare a poker piuttosto per puntare alle slot machine. È bene ricordare come, dopo esserti iscritto nei casino online puoi ricevere il bonus sul deposito e cominciare a scommettere evitando di dover tirar fuori dei soldi di tasca propria. Soprattutto con le slot machine e le videoslot online potrebbe essere un vantaggio non indifferente.

Comunque, gli utenti che hanno uno smartphone o un altro device di Huawei possono dormire sonni tranquilli. Infatti, Huawei Italia ha diffuso un brevissimo comunicato, in cui di fatto ha cercato di riportare un po’ di sereno, dopo la tempesta mediatica degli ultimi tempi. Un messaggio molto semplice, che mira a tranquillizzare gli utenti circa la disponibilità delle app per gli smartphone che erano già in vendita: non sarà in alcun modo modificata per via del ban imposto dagli Usa. A subirne le ricadute saranno solamente i nuovi modelli lanciati da qui in avanti sul mercato.

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